H2 Gambling Capital, società inglese di analisi marketing legate all’industria del gioco d’azzardo, ha pubblicato i risultati di una ricerca secondo la quale regolarizzare ogni forma di gioco online creerebbe 32.000 nuovi posti di lavoro e 57,5 miliardi di entrate in tasse nel giro di cinque anni. La legalizzazione del gambling online, secondo le stime effettuate, porterebbe a creare anche 94 miliardi di dollari in nuove attività economiche. “Questo studio dovrebbe finalmente consegnare nelle mani dell’amministrazione di Obama ulteriori motivi per affrettarsi a normatizzare l’attività di gioco online” quando dichiarato da Simon Holliday, direttore dell’istituto di analisi, che ha anche dichiarato come mantenere la situazione attuale – nella quale il gioco d’azzardo online è di fatto illegale sul territorio statunitense – non fa altro che sottrarre miliardi di guadagni all’economia USA lasciando così decine di migliaia di giocatori privi di una situazione chiara e correttamente regolamentata. “L’attuale panorama nel quale i cittadini degli Stati Uniti sono costretti a ricorrere a piattaforme di gioco estere causa ogni anno danni economici miliardari in perdite di guadagno all’economia a stelle e strisce – ha continuato Holliday – e lascia un numero incredibile di utenti di sistemi di gioco d’azzardo su internet allo sbando”.
Il movimento per la legalizzazione del gambling online negli USA
Gli esiti dello studio condotto da H2 Gambling Capital coincide con le iniziative di un movimento all’interno del congresso USA per legalizzare finalmente il gioco online a livello federale. Questo movimento è capitanato dal Presidente della Commissione della Camera sui Servizi Finanziari Barney Frank. La proposta di una Legge per l’Ordine e la Protezione dei Clienti, introdotta da Frank, normatizza le modalità in cui gli operatori dovrebbero ricevere le licenze e i permessi per gestire attività legate alle scommesse – ad esclusione di quelle a sfondo sportivo – nella piena salvaguardia degli utenti. Oltre ai 57,5 miliardi calcolati in entrate dalle tasse dovute per la gestione di attività di gioco, secondo H2 in dieci anni i vantaggi comprenderebbero inoltre la creazione di un’enorme profitto per tutta la società e non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale: intendendo con questo la creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro e l’apertura di grandi opportunità di affari per tutto l’indotto.
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